Glossario

Come funziona il contrassegno nelle spedizioni e-commerce?

Nel contrassegno il corriere incassa l'importo dell'ordine alla consegna e lo riversa al negozio, di solito entro 7-20 giorni e con un supplemento di 3-6 euro a spedizione. L'importo da incassare va comunicato al corriere al momento dell'acquisto dell'etichetta. In Italia resta richiesto da una parte dei clienti, ma i tassi di rifiuto sono più alti rispetto al pagamento anticipato.

Il flusso, passo per passo

Il cliente sceglie "pagamento alla consegna" in checkout e non paga nulla online. Il negozio prepara il pacco e acquista l'etichetta indicando al corriere l'importo da incassare: questo passaggio è obbligatorio, perché il corriere autorizza l'incasso solo se l'importo è dichiarato al momento della creazione della spedizione. Alla consegna il corriere ritira contanti o, con alcuni vettori, accetta carta su POS portatile. L'importo raccolto entra nel circuito del corriere o del broker, che lo riversa al negozio con bonifico.

Se il cliente non apre o rifiuta il pacco, la spedizione va in giacenza e poi torna indietro. Il negozio paga sia l'andata sia il reso, senza aver incassato nulla.

Tempi di riversamento e costi

I numeri variano per corriere e contratto, ma gli ordini di grandezza sono questi:

Voce Valore tipico
Supplemento contrassegno 3-6 € a spedizione
Riversamento dell'incassato 7-20 giorni, spesso con bonifico settimanale o quindicinale
Rifiuti alla consegna spesso 5-10%, contro valori minimi del prepagato
Costo di un reso da rifiuto doppia tratta: andata più rientro

Il riversamento differito pesa sulla cassa: un negozio che spedisce 300 euro al giorno in contrassegno con riversamento a 15 giorni ha in media 4.500 euro sempre in viaggio tra corriere e conto corrente.

Quando conviene ancora

In Italia il contrassegno resiste dove la fiducia nel pagamento online è bassa o la carta non c'è. Toglierlo del tutto significa rinunciare a una fetta di ordini; tenerlo senza regole significa accollarsi resi e mancati incassi. Le contromisure più usate stanno nel mezzo: un supplemento visibile in checkout che copra il costo del servizio, un tetto all'importo (per esempio niente contrassegno sopra i 150 euro), la conferma dell'ordine via telefono o WhatsApp prima di spedire, e il blocco del contrassegno per chi ha già rifiutato un pacco in passato.

Vale anche una considerazione di prodotto. Su capi con margine pieno un rifiuto ogni venti ordini è assorbibile; su articoli in saldo, dove il margine è già compresso, due tratte di trasporto a vuoto possono mangiarsi il guadagno di tre ordini andati a buon fine.

Come lo gestisce Agilo

Agilo genera le etichette di spedizione con i broker collegati (spedisci.online, Packlink PRO e DHL eConnect) e per gli ordini in contrassegno passa l'importo da incassare al corriere all'acquisto dell'etichetta, senza inserimenti manuali sui portali dei vettori. L'importo arriva direttamente dall'ordine del canale di vendita.