Glossario

Le domande operative di chi gestisce un magazzino moda, con una risposta diretta in apertura e il dettaglio subito dopo.

Che differenza c'è tra DDT e fattura?

Il DDT (documento di trasporto) accompagna la merce e descrive cosa è stato spedito: articoli, quantità, colli. La fattura è il documento fiscale e dice quanto devi pagare, con prezzi, IVA e scadenze. Spesso non coincidono, per consegne parziali o prezzi diversi dall'ordine. Per questo in ricezione conviene riconciliare ordine, DDT e fattura riga per riga.

Che differenza c'è tra EAN e SKU?

L'EAN è il codice a barre univoco a livello mondiale, assegnato tramite il circuito GS1 a ogni singola variante di prodotto: è uguale per tutti i rivenditori. Lo SKU è invece un codice interno che ogni azienda definisce come preferisce. Un articolo moda genera molte varianti taglia e colore: ognuna ha il proprio EAN, mentre lo SKU segue le regole di chi lo crea.

Come funziona il contrassegno nelle spedizioni e-commerce?

Nel contrassegno il corriere incassa l'importo dell'ordine alla consegna e lo riversa al negozio, di solito entro 7-20 giorni e con un supplemento di 3-6 euro a spedizione. L'importo da incassare va comunicato al corriere al momento dell'acquisto dell'etichetta. In Italia resta richiesto da una parte dei clienti, ma i tassi di rifiuto sono più alti rispetto al pagamento anticipato.

Come funziona un listino B2B nella moda?

Un listino B2B nella moda è l'elenco dei prezzi all'ingrosso che un brand o un distributore applica ai rivenditori. Parte dal costo del prodotto, applica un ricarico e indica quasi sempre anche il prezzo al pubblico consigliato. Cambia per stagione, per canale e a volte per singolo cliente, con sconti legati a quantità e condizioni di pagamento.

Come si carica una bolla (DDT) a magazzino?

Per caricare una bolla (DDT) a magazzino si confronta il documento con l'ordine di acquisto, si controlla la merce ricevuta e si registrano le righe articolo per taglia e colore, con quantità e costi. Le differenze tra ordinato e consegnato vanno annotate subito. Solo dopo questo controllo le quantità entrano nello stock disponibile alla vendita.

Come si fa l'inventario con il lettore di barcode?

Per fare l'inventario con il lettore di barcode si scansiona l'EAN di ogni capo a scaffale, il software incrementa il conteggio della variante corrispondente e alla fine confronta il contato con la giacenza teorica. Le differenze diventano rettifiche di magazzino. Serve un'anagrafica con un EAN per ogni combinazione taglia e colore, altrimenti le scansioni non trovano corrispondenza.

Come si gestiscono le varianti taglia e colore a magazzino?

Le varianti taglia e colore si gestiscono dando a ogni combinazione un'identità propria: EAN, giacenza e costo vivono a livello di variante, non di modello. Un capo in 4 colori e 6 taglie produce 24 referenze da tracciare una per una. Serve un'anagrafica che colleghi ogni variante al modello padre e la riconosca su ordini, DDT e fatture.

Cos'è il riassortimento e quando si fa?

Il riassortimento è il riordino in corso di stagione dei modelli che stanno vendendo meglio, per evitare taglie esaurite sui best seller. Si fa quando il sell-through di una variante supera la soglia attesa e il fornitore ha ancora disponibilità: nella moda la finestra utile è spesso di poche settimane, tra la quarta e l'ottava settimana di vendita.

Cos'è la curva taglie e come si usa negli ordini?

La curva taglie è la distribuzione delle quantità tra le taglie di uno stesso articolo, per esempio 1-2-2-1 su S, M, L e XL. I fornitori la usano per comporre i prepack, i negozi per ordinare in proporzione al venduto reale di ogni taglia. Una curva sbagliata lascia invenduto sulle taglie estreme e buchi di stock su quelle centrali.

Cos'è una packing list e a cosa serve?

La packing list è il documento che elenca il contenuto di ogni collo di una spedizione: quale scatola contiene quali articoli, in che taglia, colore e quantità. Serve a controllare la merce in arrivo collo per collo e a trovare subito le differenze rispetto al DDT. Nella moda è quasi indispensabile, perché una spedizione tipica arriva su più colli con curve taglie diverse.

Cosa significano sell-in e sell-out?

Il sell-in è la merce che il negozio acquista dal fornitore; il sell-out sono le vendite al cliente finale. Confrontare i due valori mostra quanta merce resta in magazzino: se compri 100 capi e ne vendi 60, il 40% è capitale immobilizzato. Nel fashion il confronto va fatto per modello, colore e taglia, non solo sul totale.

Cosa sono giacenza e rotazione di magazzino?

La giacenza è la quantità di merce presente in magazzino in un dato momento; la rotazione misura quante volte quella merce si rinnova in un periodo. Si calcola dividendo il venduto per la giacenza media: con 80.000 euro di venduto al costo e 20.000 euro di giacenza media, la rotazione è 4. Più è alta, meno capitale resta fermo.