La giacenza: una fotografia
La giacenza è lo stock presente in un momento preciso, espresso in pezzi o in valore. Per i ragionamenti economici si valorizza al costo di acquisto, non al prezzo di vendita: 800 capi con un costo medio di 40 euro sono una giacenza di 32.000 euro, indipendentemente dal cartellino.
È una fotografia, non un giudizio. Una giacenza alta a inizio ottobre è normale, la stessa giacenza a metà gennaio è un problema. Per capire se lo stock è sano serve metterlo in relazione con quanto si vende, ed è qui che entra la rotazione.
La rotazione: la formula
La rotazione dice quante volte il magazzino si rinnova in un periodo:
rotazione = venduto al costo / giacenza media al costo
Un esempio su base annua:
| Voce | Valore |
|---|---|
| Venduto annuo al costo | 80.000 € |
| Giacenza media al costo | 20.000 € |
| Rotazione | 4 |
| Giorni medi di permanenza (365 / 4) | ~91 giorni |
Rotazione 4 significa che un capo resta in media tre mesi a scaffale, un valore in linea con un negozio di abbigliamento stagionale. Rotazione 2 vuol dire sei mesi di permanenza media: la merce dell'autunno-inverno è ancora lì quando arriva la primavera-estate, e il capitale per pagare i nuovi ordini è bloccato dentro i vecchi.
Attenzione al numeratore: si usa il venduto al costo, non gli incassi. Confrontare incassi (con dentro il margine) e giacenza al costo gonfia l'indice e fa sembrare sano un magazzino che non lo è.
Slow mover e saldi
La rotazione media del negozio nasconde le code. Calcolata per categoria o per modello, fa emergere gli slow mover: il denim che ruota a 5 finanzia i cappotti che ruotano a 1,5. Su questi ultimi la scelta è tra tre strade, e va fatta con i numeri davanti: ribasso mirato in stagione, saldo di fine stagione, oppure stock fermo un altro anno con costi di spazio e moda che passa.
Un cappotto costato 90 euro e fermo da 120 giorni venduto in saldo a 99 euro rende poco, ma libera 90 euro di capitale da rimettere su merce che ruota. Tenerlo a prezzo pieno sperando nel cliente giusto costa di più di quanto sembri.
Come lo gestisce Agilo
Agilo aggiorna l'inventario alla chiusura di ogni carico e mostra per ciascun carico valore di costo, valore retail e margine, così la giacenza è sempre valorizzata su dati reali di acquisto. Le quantità si caricano anche da file, con abbinamento per codice articolo e taglia, e lo stock resta sincronizzato con Shopify e About You.