Riassortire significa ricostruire la disponibilità di taglie e colori su un modello che sta girando bene. Non è un secondo ordine stagionale: è un intervento mirato su pochi articoli, deciso sui dati di vendita e non sul campionario.
Quando ha senso riassortire
Il segnale è il sell-through per variante, cioè la percentuale di venduto sul ricevuto. Esempio concreto: hai caricato 60 pezzi di un jeans su 5 taglie e dopo 4 settimane ne hai venduti 33. Il sell-through è del 55%, molto sopra un ritmo normale di inizio stagione (intorno al 30-35% a quel punto). Guardando le taglie, però, scopri che 42 e 44 sono esaurite mentre della 38 hai venduto 2 pezzi su 12. Riassortire il modello intero sarebbe un errore: servono solo le due taglie centrali.
Conta anche il calendario del fornitore. Sui capi continuativi molti brand tengono uno stock service riordinabile tutto l'anno. Sui capi di collezione, invece, la disponibilità si esaurisce in fretta: chi ordina entro le prime settimane riceve, chi aspetta trova il magazzino del fornitore vuoto. In una stagione di 24-26 settimane, un riassortimento consegnato dopo la settimana 14 rischia di vendere a prezzo pieno solo per pochi giorni e poi finire nei saldi.
Riassortimento e ordine stagionale a confronto
| Ordine stagionale | Riassortimento | |
|---|---|---|
| Quando si fa | 6-8 mesi prima della stagione | in stagione, sulle vendite reali |
| Su cosa si decide | campionario e budget | sell-through per taglia e colore |
| Ampiezza | tutto l'assortimento | pochi modelli, poche taglie |
| Consegna | finestra concordata | 1-3 settimane, se c'è stock |
| Rischio | previsione sbagliata | arrivare tardi |
Gli errori più comuni
Il primo è ragionare per modello e non per variante: un articolo con il 55% di venduto può nascondere taglie morte che non vanno riordinate. Il secondo è aspettare la conferma di un altro weekend di vendite mentre lo stock del fornitore si svuota. Il terzo è riassortire senza guardare il calendario: un capo estivo riordinato a fine giugno arriva quando il cliente ha già la testa altrove.
Serve quindi un inventario aggiornato a livello di singola taglia e colore. Se le giacenze sono ferme all'ultimo inventario manuale, il sell-through che calcoli è già vecchio di settimane.
Come lo gestisce Agilo
Un riassortimento genera gli stessi documenti di un ordine normale: conferma d'ordine, DDT, fattura. Agilo legge quei documenti, anche PDF scansionati, CSV o Excel, ed estrae con l'AI modelli e varianti taglia/colore con EAN e prezzi, riconciliando più documenti della stessa spedizione in un unico carico. Alla chiusura del carico l'inventario si aggiorna, così le taglie riassortite tornano visibili subito.